venerdì 21 marzo 2014

Boccioli di tarassaco sotto sale

boccioli di tarassaco sotto sale_dettaglioLa primavera è arrivata, alla fine!
Marzo ci sta regalando delle meravigliose giornate di sole e qui da noi abbiamo avuto splendide fioriture di rusticani e albicocchi che ora stanno lasciando il posto ad una nuvola di foglioline verdi!
La primavera è il momento di eccellenza per andare a caccia di piante selvatiche mangerecce. E' una pratica quasi dimenticata, che un paio di generazioni fa era invece molto comune. Dalle nostre parti ogni tanto si vede ancora qualche nonna in passeggiata che raccoglie gli streccapogn (un tipo di radicchio).
Raccogliere le piante selvatiche è piacevole e divertente, arricchisce le nostre tavole che troppo spesso sono un po' scarse in varietà, ci fa provare sapori nuovi. L'unica difficoltà è riconoscere le piante giuste, ma per questo ci si può affidare a qualche buon libro illustrato. Meglio comunque iniziare con qualcosa di semplice, e allargare le nostre conoscenze e le nostre raccolte anche di una sola pianta per primavera.
Se anche voi volete sperimentare questa avventura e fare una passeggiata diversa dal solito, posso provare a darvi qualche suggerimento. Se sarò brava, di tanto in tanto vi mostrerò le mie raccolte e le mie ricette. Quest'anno mi sono ripromessa di sfruttare al massimo ciò che la natura ci regala spontaneamente, e l'idea di mostrarvi i risultati spero mi aiuterà a mantenere questo buon proposito.

Iniziamo con qualcosa di facile: il tarassaco.
Le foglie fresche del tarassaco, come probabilmente già sapete, si raccolgono in primavera  e si mangiano in insalata. Sono un po' amare, quindi io preferisco utilizzarle insieme a insalate più dolci.
La cosa interessante però è che si possono raccogliere anche i boccioli, per metterli sotto aceto oppure sotto sale.
I boccioli così preparati si possono utilizzare al posto dei capperi, anche se il loro sapore ovviamente è diverso.
Fino a quest'anno li avevo preparati sottaceto, seguendo una ricetta favolosa molto aromatica, ma poi ho scoperto che preparali sotto sale era ancora più semplice e ho deciso di sperimentare. Il risultato è ottimo!

Come riconoscere il tarassaco?
Ci sono tante altre piante che fanno il fiore giallo molto simile a quello del tarassaco, ma se guardiamo bene ci sono alcuni dettagli che lo rendono inconfondibile. Le foglie per esempio sono profondamente dentellate, e il fiore è singolo.

tarassaco




I boccioli vanno raccolti quando sono ancora ben chiusi, l'ideale è prenderli quando fanno appena capolino tra le foglie, proprio nel cuore della pianta, finchè non hanno ancora sviluppato il gambo. Quello è il momento in cui sono ancora piccolini, tondi tondi e sodi. Il bocciolo che vedete in foto è anche troppo cresciuto! Ha già preso una forma allungata, e se lo schiacciate tra le dita sentirete che è morbido e tenderà ad aprirsi e a rivelare i petali gialli all'interno.

Ora che conosciamo la pianta, possiamo raccogliere a piene mani! Il tarassaco infatti è una specie molto diffusa, e si può raccogliere senza timore.
E così, approfittando di una mattina soleggiata, sono partita armata di cestino verso il prato dietro casa. Il bottino è stato notevole!

boccioli di tarassaco

I boccioli vano lavati e fatti asciugare molto bene. Io ho tolto le foglioline laterali per renderli ancora più simili ai capperi.
Poi si mettono nel vasetto alternando con sale grosso.
Il sale ne tirerà fuori l'acqua, e in questo modo si crea una salamoia naturale.
Semplice, vero?

boccioli di tarassaco sotto sale


Aggiornamento dopo l'assaggio

Ho preparato un piatto nel quale tipicamente uso i capperi per capire il risultato finale e potervi dare un'idea più precisa del sapore di questi boccioli: pasta con sgombro (o tonno), cipolla, boccioli e pangrattato.
Buono! Buonissimo!
Ecco le mie considerazioni:
Il sapore dei boccioli è particolare e ben diverso da quello dei capperi (ovviamente). Hanno una leggera nota amarognola ma gradevolissima che non rende affatto amaro il tutto, ma si percepisce solo se si cerca di mangiare il bocciolo da solo. Nell'insieme il piatto acquista un sapore leggermente insolito ma molto gustoso. Assolutamente da provare!
Non sono salati come i capperi, ma questo potrebbe dipendere dal poco tempo trascorso dal momento dell'imbarattolamento.
Concludo dicendo che variare i sapori in tavola per me è estremamente gratificante. Questa che vi ho proposto è una soluzione semplice e veloce, di quelle che possono salvare un pranzo dell'ultimo minuto, senza bisogno di ricadere nel solito piatto di pasta al pomodoro. Provare per credere!

4 commenti:

  1. Ma dai! Non avevo idea che i boccioli di tarassaco si potessero mettere sotto sale! Sono curiosa di sapere che gusto hanno! Ma sono amari come le foglie? E li usi come i capperi, per insaporire?
    Grazie per questa informazione, proverò.....visto che anche qui da me ce ne sono parecchi!
    Buon week end
    Serena

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    Risposte
    1. Ciao Serena!
      No, non sono affatto amari come le foglie!
      Fino a quest'anno avevo fatto i boccioli sempre in salamoia (buonissimi!!), e nonostante sapessi che si potevano fare sotto sale non avevo mai provato. Quindi sugli usi sto sperimentando anch'io!

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  2. grande, bellissimi gli aggiornamenti sulle erbe spontanee! stiamo tuned allora! ciao!

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