lunedì 16 giugno 2014

Le conserve di giugno: Nocino e Marmellata di rusticani

Anche qui dalle parti della Casina Verde è arrivata l'estate, e con prepotenza!
Il caldo fuori è insopportabile, e tutte le piante dell'orto ne risentono. I piselli si stanno pian piano seccando (in parte è anche il loro naturale ciclo), e le insalate montano a fiore.
Il sole picchia talmente forte che il serbatoio dell'acqua, scaldato dal pannello solare, è costantemente sopra i 65 gradi, e il fotovoltaico viaggia che è una meraviglia.
Quando l'energia è così abbondante viene voglia di sfruttarla al massimo!
ecco allora che in questi giorni sono stata indaffarata tra le faccende domestiche che richiedono più acqua calda, energia elettrica, e cottura (e qui urge una precisazione: con il fornello a induzione non usiamo il gas ma l'energia elettrica, sfruttando ancor meglio il fotovoltaico).
Non voglio però tediarvi con i racconti dei miei bucati (anche la lavatrice sfrutta l'acqua calda del serbatoio) o del passaggio a vapore dei maglioni prima di archiviarli per il prossimo inverno.
Oltre a tutte queste amenità, mi sono ricavata un po' di tempo per dedicarmi alle prime conserve della stagione: la marmellata di rusticani e il nocino!

Marmellata di rusticani

Ad oggi non ho ancora capito se il termine rusticano sia dialettale. In ogni caso, per essere più precisi, mi sto riferendo al pruno selvatico.

Dietro casa c'è una grande e bella pianta che produce centinaia di prugnette deliziose, dal sapore intenso e leggermente acidulo, di un bel colore che va dal porpora acceso al nero a seconda della maturazione del frutto. Si tratta di una pianta selvatica estremamente diffusa dalle nostre parti, ma generalmente poco apprezzata, come capita spesso ai frutti selvatici. I rusticani infatti non sono certo grossi, polposi e dolci come le susine che si trovano in commercio, però hanno un carattere molto più deciso e sono gratis.
rusticani

Se ancora non lo sapete io sono una grande fanatica della marmellata di rusticani, che per me è l'unica e immancabile marmellata per la crostata. Senza rusticani per me le crostate sono insipide, poco invitanti, troppo dolci e piuttosto monotone. In poche parole non mi piacciono affatto. Con la marmellata di rusticani diventano il mio dolce preferito! Lo so, sono un po' fissata, ma ognuno ha le proprie fissazioni, no? E se non avete mai provato, vi garantisco che, così acidula, è perfetta!

Per le dosi della marmellata sono andata piuttosto a occhio:
1 kg di frutta
200 g di zucchero di canna integrale grezzo
tempo di cottura: 2-3 ore a seconda della quantità totale.

Ho eliminato i noccioli per prima cosa, ho messo la frutta in pentola, aggiunto lo zucchero e acceso il fornello. Tutto qui.
marmellata di rusticaniE' venuta talmente buona che non so se durerà davvero fino al prossimo anno! Ma di sicuro non mancherò quest'autunno di farvi vedere la mia crostata, non vedo l'ora!

Nocino

Altro grande must di giugno è il nocino. Si dice che le noci andrebbero raccolte il 24 giugno, giorno di San Giovanni, ma ho avuto la fortuna di carpire un segreto fondamentale da una cara amica qualche anno fa, e da quel giorno ho capito che il 24 giugno è una data da prendere con un po' di filosofia!
Il segreto è raccogliere le noci nel momento in cui il guscio comincia a prendere consistenza senza essere già troppo duro, e il gheriglio è ancora una sorta di gelatina.
Quest'anno, avendo notato che la stagione era piuttosto anticipata, abbiamo provato ad aprire una noce già il 10 giugno, ed era perfetta.
Nocino

La ricetta non posso darvela, perchè è sperimentale e quando avremo scoperto che è una vera bomba la commercializzeremo e diventeremo ricchi e famosi. Quindi accontentatevi delle foto! ;)
Sono due scatti fatti a poche ore di distanza. Il colore cambia così in fretta!

E voi siete già in modalità conserve? Cosa state preparando di buono? Dai, fatemelo sapere che sono curiosa!!

Nessun commento:

Posta un commento