giovedì 10 settembre 2015

Ripartire

cicoria del buongiorno
Manco sul blog da troppo tempo ormai.
In questi mesi la mia vita è cambiata così tanto da non essere neppure in grado di spiegarlo. Nel bene e nel male. Sono passata attraverso dolore e felicità. Sono cresciuta molto e ho ritrovato una parte di me bambina.
E' stato un periodo dedicato a ricostruire. Tutto. E ancora di strada ne devo fare, tanta.
Ho dovuto affrontare tanti cambiamenti non desiderati e rinunciare a molte, troppe cose importanti.
Era da fare, e così è andata. Il buco lasciato dentro però è incolmabile. Quando cerco di spiegarlo difficilmente vengo compresa. Ciò che mi manca di più è l'utopia, il camminare incontro a un sogno.
Mi sento troppo fragile per questo mondo pragmatico.
Nel frattempo la sopravvivenza ha preso il sopravvento. Il superfluo è stato messo da parte. I sogni chiusi a chiave in un cassetto.
Ma questa non sono io.
Una alla volta ho abbandonato tutte le mie attività, le mie passioni. Al loro posto nuove esperienze, nuove emozioni, nuove sfide e nuovi traguardi. Tante cose belle, tante cose di cui avevo bisogno. Ogni cosa al momento giusto.
Ma non basta.
La mia esistenza, fatta di esperienze bizzarre e naif, la mia formazione, la mia natura stessa, tutto questo non cammina nella direzione in cui va il mondo. E io non posso, non riesco ad accontentarmi.
Tutte quelle che il mondo considera frivolezze per me sono vita stessa. Essenza. Aria. Posso accantonare la spinta creativa, ma non posso ucciderla. E lei, prepotente, torna fuori con violenza. Se non la incanalo attraverso le mie mani, lei comincia a spingere e lottare, mi fa male.
E' il mio modo di esprimere me stessa, di sentirmi una persona completa. Senza la creatività mi sento come un vuoto involucro abbandonato, inutile e triste.
Chi non l'ha dentro non capisce, è qualcosa che non può essere spiegato. Non si può andare contro la propria natura, non si può rinunciare. Più ci si prova e più si sta male.

Questo blog è nato quasi due anni fa per aiutarmi a prendere un impegno con me stessa, per avere uno stimolo e una spinta quando davanti a me non c'erano altri ostacoli che la mia pigrizia e la mia indolenza.
Ora che tutto è diverso, spero che questo blog mi aiuti a ricordare chi sono, a non abbandonare la parte più profonda di me. Come un diario dei miei progressi, spero che mi aiuterà a rimettermi in cammino, a riprendere i miei spazi e i miei sogni. Sono ancora pigra e indolente, ma questa volta il blog è una necessità. Sarà un pretesto per darmi da fare, per non mollare. Ho bisogno di creare come ho bisogno del vento, del sole, delle foglie degli alberi.
Scriverò meno, sarò meno costante, ma non importa, finché continuerò ad andare avanti.

La cicoria fiorita è un simbolo. E' un fiore che si apre solo al mattino presto, per poi chiudersi quando il sole comincia ad alzarsi nel cielo. E' un piccolo premio di cui può godere solo chi è mattiniero e allo stesso tempo sente l'importanza di uscire di casa e trovare il contatto con il giorno che inizia. La luce del mattino è speciale, chi riesce a goderne appieno è fortunato.
Il fiore azzurro della cicoria è un promemoria: la felicità è fatta di piccole cose, ma alcune di queste vanno conquistate.
Ecco.

6 commenti:

  1. Sono molto felice del tuo ritorno! Spesso passavo di qua sperando di trovare un nuovo post...capisco molto bene il tuo stato d'animo, la creatività è come l'aria, necessaria e vitale! Bentornata! Alessia

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    1. Grazie! Ma allora qualcuno il mio blog lo leggeva davvero! Che bello! :)

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  2. Ciao Lucia! Che bello tornare a leggerti!!!!
    Mi dispiace per il tuo periodo di cambiamenti non desiderati e rinunce a cose importanti, ma le grandi crisi portano sempre anche grande crescita e ritrovamento di se stessi!
    Fai bene a non accontentarti di sopravvivere e nelle tue righe si percepisce una grande voglia di ricostruire, perciò ti auguro di cuore di poter riappropriarti delle tue passioni, della tua creatività, del tuo "superfluo" e di poter tirare fuori i tuoi sogni da quel cassetto chiuso a chiave!!!
    Buona vita!
    Serena

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    1. Ciao carissima!
      E' vero, le crisi portano grande crescita e nel mio caso stanno portando anche tante cose belle. Allo stesso tempo ciò che ho chiuso nel cassetto ora bussa forte, ed è arrivato il momento di dargli voce! Grazie per l'incoraggiamento!

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