domenica 27 settembre 2015

Panini stuzzichini con semini (e pasta madre)

Da cosa si capisce che è arrivato l'autunno? Ma dal fatto che la sottoscritta ha riacceso il forno!!
panini stuzzichini con semini

Dopo mesi di caldo e inattività la mia pasta madre era diventata arcistufa a forza di andare avanti di rinfreschi fini a se stessi e piadine. Mi guardava dal suo vasetto, con gli occhioni, e mi chiedeva di fare del pane!
E allora mi son lasciata prendere la mano e ho approfittato dell'accensione del forno anche per togliermi una piccola soddisfazione: lavorando da casa mi trovo spesso con la voglia di spizzicare qualcosa di buono, veloce e salato, ma il più delle volte in dispensa non ho niente che mi soddisfi. 
Quindi, vista la mia voglia di panificare rinvigorita dall'arrivo del fresco, ho deciso di lanciarmi su nuove sperimentazioni spezzafame
Questa, la cui ricetta arriva da ComidaDeMama, mi è piaciuta particolarmente perché mi ha dato la possibilità di mettermi alla prova con tecniche nuove. In più questi bei panini in stile pretzel sono stati molto apprezzati in casa.... ;) 

panini pretzel

Ok, non sono belli come gli originali, ma sono comunque un'ottima soluzione per i miei momenti di fame, e poi sono morbidi morbidi e soprattutto buonissimi!!
Altre sperimentazioni seguiranno!

E autunno sia!

domenica 13 settembre 2015

Piccola cornucopia

Cornucopia con pastaRieccomi!
Sono ripartita, e ora la sfida è quella di non fermarsi!

Non è un caso se questo blog ricomincia proprio adesso dopo mesi di fermo. E' settembre, e per me è un mese magico.
Quando il gran caldo comincia a spegnersi, le giornate ad accorciarsi e i colori della natura a farsi più vividi, io sento l'energia vitale che deriva da un nuovo inizio. Chissà, forse è uno strascico dei tempi della scuola, quando settembre rappresentava l'inizio dell'anno molto più che gennaio.
Fatto sta che questo è il periodo dell'anno in cui nella testa mi si accendono mille lampadine e d'improvviso ho voglia di tirare fuori dall'armadio tutti i miei materiali creativi.

Ed ecco il primo lavoro dopo tanto tempo!
Una piccola cornucopia, realizzata tra un ammollo e l'altro, raccogliendo il materiale fresco man mano che mi serviva.
I rami che ho usato sono quelli dell'olmo, che io amo tantissimo.
L'olmo non ritira quanto il salice, ma avendolo usato fresco mi aspetto comunque che l'intreccio balli un po', una volta che sarà asciugato. Non tanto da pregiudicare il lavoro però.

Cornucopia in viminiPoi, una volta finita, non ho saputo resistere all'idea di riempirla, ma in casa non avevo nulla di adatto perciò... Non è carina la pasta? A me piace tanto! :)

E intanto il materiale in ammollo si prepara per i prossimi lavori e io provo di nuovo l'emozione di vedere le mie piccole opere nascere un po' alla volta tra le mie mani.

giovedì 10 settembre 2015

Ripartire

cicoria del buongiorno
Manco sul blog da troppo tempo ormai.
In questi mesi la mia vita è cambiata così tanto da non essere neppure in grado di spiegarlo. Nel bene e nel male. Sono passata attraverso dolore e felicità. Sono cresciuta molto e ho ritrovato una parte di me bambina.
E' stato un periodo dedicato a ricostruire. Tutto. E ancora di strada ne devo fare, tanta.
Ho dovuto affrontare tanti cambiamenti non desiderati e rinunciare a molte, troppe cose importanti.
Era da fare, e così è andata. Il buco lasciato dentro però è incolmabile. Quando cerco di spiegarlo difficilmente vengo compresa. Ciò che mi manca di più è l'utopia, il camminare incontro a un sogno.
Mi sento troppo fragile per questo mondo pragmatico.
Nel frattempo la sopravvivenza ha preso il sopravvento. Il superfluo è stato messo da parte. I sogni chiusi a chiave in un cassetto.
Ma questa non sono io.
Una alla volta ho abbandonato tutte le mie attività, le mie passioni. Al loro posto nuove esperienze, nuove emozioni, nuove sfide e nuovi traguardi. Tante cose belle, tante cose di cui avevo bisogno. Ogni cosa al momento giusto.
Ma non basta.
La mia esistenza, fatta di esperienze bizzarre e naif, la mia formazione, la mia natura stessa, tutto questo non cammina nella direzione in cui va il mondo. E io non posso, non riesco ad accontentarmi.
Tutte quelle che il mondo considera frivolezze per me sono vita stessa. Essenza. Aria. Posso accantonare la spinta creativa, ma non posso ucciderla. E lei, prepotente, torna fuori con violenza. Se non la incanalo attraverso le mie mani, lei comincia a spingere e lottare, mi fa male.
E' il mio modo di esprimere me stessa, di sentirmi una persona completa. Senza la creatività mi sento come un vuoto involucro abbandonato, inutile e triste.
Chi non l'ha dentro non capisce, è qualcosa che non può essere spiegato. Non si può andare contro la propria natura, non si può rinunciare. Più ci si prova e più si sta male.

Questo blog è nato quasi due anni fa per aiutarmi a prendere un impegno con me stessa, per avere uno stimolo e una spinta quando davanti a me non c'erano altri ostacoli che la mia pigrizia e la mia indolenza.
Ora che tutto è diverso, spero che questo blog mi aiuti a ricordare chi sono, a non abbandonare la parte più profonda di me. Come un diario dei miei progressi, spero che mi aiuterà a rimettermi in cammino, a riprendere i miei spazi e i miei sogni. Sono ancora pigra e indolente, ma questa volta il blog è una necessità. Sarà un pretesto per darmi da fare, per non mollare. Ho bisogno di creare come ho bisogno del vento, del sole, delle foglie degli alberi.
Scriverò meno, sarò meno costante, ma non importa, finché continuerò ad andare avanti.

La cicoria fiorita è un simbolo. E' un fiore che si apre solo al mattino presto, per poi chiudersi quando il sole comincia ad alzarsi nel cielo. E' un piccolo premio di cui può godere solo chi è mattiniero e allo stesso tempo sente l'importanza di uscire di casa e trovare il contatto con il giorno che inizia. La luce del mattino è speciale, chi riesce a goderne appieno è fortunato.
Il fiore azzurro della cicoria è un promemoria: la felicità è fatta di piccole cose, ma alcune di queste vanno conquistate.
Ecco.